Che cos'è il World-Wide Web?
Per un cinquantennio l'uomo ha coltivato il sogno di realizzare un database universale della conoscenza, che rendesse accessibili le informazioni su scala mondiale e fosse interconnesso in modo semplice con altre fonti d'informazioni, sì da consentire a chiunque di trovare rapidamente qualsiasi argomento di proprio interesse. Negli anni '60 quest'idea riprese vigore, dando origine a concezioni di tipo "universo documentale" o "docuverse", in cui gli interessati potessero muoversi a piacimento, rivoluzionando così ogni aspetto dell'interazione uomo-informazioni. Ma soltanto oggi la tecnologia ha tradotto in realtà questi sogni, rendendo possibile attuarli su scala globale.
Che cosa sono l'ipertesto e l'ipermedia?
Il funzionamento del Web si basa principalmente sull'ipertesto coincide sostanzialmente con un normale testo, nel senso che può essere memorizzato, letto, fatto oggetto di ricerca e modificato con, però, un'importante differenza: l'ipertesto , come la storia dell'ipertestuali , denominati "hyperlinks", possono creare un complesso web virtuale di connessioni.
Anche l'ipermedia è un ipertesto col multimediale. Ecco alcuni semplici esempi d'ipermedia:
Il Web, benché sia ancora agli inizi, ha già reso possibile realizzare molte operazioni del tipo di quelle indicate negli esempi precedenti, facilitando anche lo scambio di materiali ipermediali attraverso ambienti di rete dovunque essi siano, dalla configurazione più piccola - costituita ad esempio da due Macintosh collegati tra loro - sino alle configurazioni più grandi, tipo Mosaic, il progetto Web ha cambiato il modo di visualizzare e di creare informazioni, creando di fatto la prima vera rete ipermediale globale.
Le primissime versioni di tali sistemi si prefiggevano lo scopo di contribuire al progresso della scienza e dell'istruzione. Anche se il progetto World-Wide Web ha le potenzialità per esercitare un impatto significativo in tali settori, si ritiene che possa rivoluzionare molti elementi della società, compresi il commercio, la politica e la letteratura.
Che cos'è Internet è il termine onnicomprensivo utilizzato per descrivere l'enorme rete di reti". Internet sono complementari ma non coincidenti. Il Web denota un nucleo d'informazioni - il compendio d'una parte della conoscenza - mentre rete globale, ovverosia un'enor Internet significa normalmente poter accedere ad un gran numero di servizi base: posta elettronica, conferenze interattive, risorse informative, notizie in Internet per trasmettere documenti ipermediali tra utenti di computer a livello internazionale. Analogamente, anche il World-Wide Web non "appartiene" a nessuno. I singoli autori sono responsabili dei documenti che redigono e divulgano sul Web. Attraverso ipertesto finalizzato alla trasmissione di documenti ed allo scambio di comunicazioni tra i varî membri della comunità scientifca dei fisici dell'alta energia. Non si aveva alcuna intenzione di aggiungere suoni o filmati e neppure veniva considerata la possibilità di trasmettere immagini.
Alla fine del 1990 il primo software Web venne caricato su una macchina NeXT. Esso era in grado di visualizzare e transmettere documenti Internet ed offriva altresì la possibilità di editare a video i documenti ipertesto.
Sino a tutto il 1992 Tim continuò ad illustrare e a diffondere il progetto, acquisendo via via sparuti manipoli di programmatori disposti ad iniziare volontariamente a lavorare su piccole porzioni del puzzle di World-Wide Web.
Da allora centinaia di persone nel mondo hanno contribuito allo sviluppo del software e dei documenti Web e a divulgarne l'esistenza. Il progetto ha raggiunto proporzioni globali in un modo assolutamente non previsto dal gruppo originale. Nei soli primi quattro mesi del 1994 il World-Wide Web è stato citato dalla CNN, sul Wall Street Journal, sull'Economist, sul settimanale Fortune, sul New York Times e su decine di riviste d'informatica.
Qual è la diffusione del Web?
Da gennaio a dicembre 1993 l'entità del traffico in byte) attribuito all'uso del Web nella rete in termini di traffico assoluto in byte, mentre appena dodici mesi prima figurava al 127° posto.
Nel giugno 1993 Matthew Gray fece girare, presso la MIT, un programmino che passava automaticamente in rassegna i link all'interno della Brian Pinkerton dell'Università di of Washington ha fatto altrettanto con un programma analogo, denominato "WebCrawler". L'ultima volta che è stato fatto girare, a metà maggio 1994, esso ha trovato oltre 3.800 siti Web unici.
Dato che molti siti sono privati (celati dietro alle cortine di fuoco aziendali) o non sono collegati alla ipertestuali Web.
A cosa assomiglia il Web?
Il World-Wide Web esiste virtualmente - non c'è un modello standard per vederlo o per navigarci intorno. Comunque, molte interfacce di software per il Web hanno funzioni simili e generalmente operano nello stesso modo indipendentemente dal tipo di computer o dal tipo di display usato. Infatti molti utilizzatori navigano all'interno di Web usando interfacce di solo testo e possono vedere tutte le informazioni testuali che un operatore potrebbe vedere con un display grafico.
Sotto c'è la riproduzione di una tipica interfaccia grafica WWW che potreste vedere sullo schermo di un computer. Potrebbe essere bianco e nero o a colori. In questo esempio l'interfaccia - chiamata Web browser - lavora in una finestra e può essere un programma software su qualsiasi computer con interfaccia grafica come un Macintosh o un computer IBM compatibile con Microsoft Windows.
Il browser ha, in alto, un menu a barra dal quale l'operatore può uscire o chiedere aiuto usando il programma, e cambiare certe caratteristiche del display come la dimensione dei fonts, il colore dello sfondo, etc.
Una barra a scorrimento permette all'operatore di esaminare il documento avanti e indietro. Siccome non c'è un limite di lunghezza per un documento ipermediale, le barre di scorrimento sono necessarie quando il documento è più lungo della schermata del monitor. Anche se ci sono molti diversi modi di rappresentare un documento sullo schermo, spesso questo viene chiamato pagina. Di solito chi crea una collezione di documenti correlati crea anche uno speciale documento che dev'essere letto per primo - uno che contiene informazioni introduttive e/o un menu principale di documenti con quella collezione. Questo tipo di documento viene chiamato "home page" ed è generalmente associato ad un particolare luogo, ad una persona o alla collezione citata. L'esempio mostra la "Flower Shop's home page" (= home page del negozio di fiori). Spesso gli operatori creano propri documenti personali con le collezioni dei loro "links" (=collegamenti) preferiti o con le informazioni biografiche e li rendono di pubblico dominio. Anche se queste pagine sono chiamate anche "home pages" (=pagine di casa; pagine private: esse sono una "casa" virtuale per l'operatore), esse possono essere chiamate "personal pages" (=pagine personali) o "lyplans" (hypermedia plans) =piani ipermediali.
In fondo allo schermo c'è una serie di tasti che permettono di spostarsi fra molte diverse schermate. Lì c'è bisogno di avere un metodo per rintracciare le orme di qualcuno e rivedere i documenti che sono stati esplorati. Il tasto "back" permette di rivere il documento visto in precedenza. Il tasto "foward" dovrebbe far vedere le pagine nell'ordine in cui l'operatore le ha viste in precedenza. Un tasto "open" permette all'operatore di collegarsi ad altri documenti e altri mezzi collegati specificando l'indirizzo del documento o il mezzo, l'elemeto, a cui ci si vuol collegare. L'utente potrebbe collegarsi a un documento inserito nel computer che stiamo usando oppure in quello di un altro paese. Di solito, tale documento verrà trasferito su Internet nella sua totalità. Il tasto "print" permette all'utente di stampare il documento che appare sullo schermo. L'utente può avere la possibilità di scegliere di stampare il documento con le immagini e formattando come si vede sullo schermo oppure soltanto come testo.
Cos'è Mosaic e Netscape?
Mesi dopo l'originaria proposta del CERN, il NCSA iniziò un progetto per creare un'interfaccia al WWW una delle missioni del NCSA è quella di aiutare la comunità della ricerca scientifica producendo software non commerciali ampiamente utilizzabili. Un altro dei suoi obiettivi è quello di investigare sulle nuove tecnologie di ricerca nella speranza che gli interessi commerciali possano averne un beneficio. In questi giorni il progetto Web era del tutto compatibile. Il Gruppo di Disegno di Software del NCSA ha cominciato a lavorare su un'interfaccia versatile e polivalente nei confronti del WWW e l'ha chiamata Mosaic. Nella prima metà del 1993 la prima versione del browser Web del NCSA è stata messa a disposizione della comunità di Internet. Dal momento che in precedenza erano distribuite le versioni "beta", il sistema Mosaic ha avuto un grande seguito dal momento in cui è stato adottato. Siccome permetteva di vedere documenti con immagini e permetteva di trasferire su Internet nuovi "format" come video e audio e di indicarli con documenti, è diventato il Web browser di scelta per coloro che lavorano sui computer con capacità grafica. Nel 1993 i prodotti Mosaic del NCSA vinsero l'annuale premio del Multicasting Service di Internet per la Più Innovativa Applicazione dell'InfoWorld Industry Achievement award (=l'informazione mondiale del progresso industriale).
Siccome il numero dei tradizionali "services" poteva essere manipolato, a causa della sua semplicità, l'interfaccia ipermediale point-and-click Mosaic diventò subito la più popolare interfaccia delle versioni Web che possano girare sia su computers con sistema operativo UNIX come Sun, Silicon Graphics e workstations DEC come gli IBM compatibili con Windows Microsoft e i computers Macintosh.
Cosa si può fare con Mosaic o con Netscape:
Mosaic ha le seguenti caratteristiche:
Un'ottima interfaccia grafica che sfrutta il mouse.
La capacità di visualizzare testi e documenti ipertestuali.
La capacità di visualizzare testi elettronici in una varietà di "fonts".
La capacità di visualizzare testi in svariati stili, come per esempio "bold", "italic", ecc.
La capacità di proporre elementi di configurazione come paragrafi, liste, elenchi numerati e segnati, e paragrafi tra virgolette.
Supporto per i Suoni (Macintosh, Sun audio format, e altri).
Supporti per i filmati (MPEG-I e Quick Time).
La capacità di visualizzare i caratteri definiti nel set ISO 8859 (può visualizzare lingue come il francese, il tedesco e lo spagnolo).
Il supporto per forme elettroniche interattive, con una varietà di elementi base come campi, cabine di controllo e tasti radio.
Il supporto per grafici interattivi (in GIF, JPG o XBM) fino a 256 colori con documenti.
La capacità di fare collegamenti base ipermedia e supporto per i seguenti dati services rete, FTP, Gopher , NNTP, Telnet e WAIS.
La possibilità di ampliare la sua funzionalità creando scritte personalizzate (paragonabili a quelle di XCMD in Hypercard su computers Macintosh).
The ability to have other applications control its display remotely.
La capacità di avere il controllo di altre applicazioni attraverso il suo schermo da lontano. La capacità di trasmettere i suoi contenuti a una rete di utenti con il sistema del Collage del NCSA
Il supporto per gli attuali standard di HTIP e HTML.
La capacità di memorizzare la storia degli hyperlinks realizzati.
La capacità di immagazzinare e salvare una lista di documenti visti per il futuro uso del "blackquote" (=citazione).
Cosa è disponibile sul Web?
Attualmente Web offre quel che segue attraverso un hypertext e in qualche caso l'interfaccia hypermediale.
Qualsiasi cosa attraverso Gopher
Qualsiasi cosa disponibile attraverso WAIS (=Servers di informazioni su vasta area).
Qualsiasi cosa disponibile attraverso siti anonimi.
Tutti i servizi di ricerca Archie.
Tutti i servizi di ricerca Veronica.
Tutti i servizi CSO x 500 legati ai servizi di elenchi telefonici.
Tutti i servizi di ricerca Finger.
Qualsiasi cosa riguardante l'Usenet.
Qualsiasi cosa accessibile attraverso telnet.
Qualsiasi cosa in hytelnet, interfaccia a Telnet.
Qualsiasi forma di informazioni tecniche (forme di servizi informativi a largo raggio).
Qualsiasi cosa sul sistema hypertext in uso in Europa.
Qualsiasi cosa nel formato "man pages".
Hypertesto nel formato HTML e documenti hypermediali.
Come funziona il Web?
Il software Web è disegnato intorno ad una architettura distribuita client-server. Il Webclient (chiamato Web browser se destinato ad un uso interattivo) è un programma che può inviare richieste di documenti a qualsiasi server Web. Un Web server è un programma che, dopo aver ricevuto una richiesta, invia il documento richiesto (o, se è il caso, un messaggio di errore) al cliente che lo ha richiesto. Usare un'architettura distribuita significa che un programma Client può girare su una macchina completamente indipendente dal SERVER, possibilmente in un'altra stanza o addirittura in un altro paese. Siccome il Server ha il compito di immagazzinare i documenti e il Client quello di presentarli, ciascun programma può concentrarsi su quei compiti e progredire indipendentemente da qualsiasi altro. Siccome i Server di solito lavorano soltanto quando sono richiesti i documenti, essi caricano una minima quantità di lavoro sui computer sui quali sono installati.
Ecco un esempio di come funziona il procedimento:
1.L'utente seleziona un hyperlink in una parte di tasti che mette in collegamento con un altro documento, per esempio "La storia dei Computers".
2.TIl Web Client utilizza l'indirizzo associato con quell'hyperlink per collegarsi con il Web Server e chiede il documento associato alla "Storia dei Computers".
3.Il Server risponde inviando il testo e qualsiasi altro media insieme al testo (foto, suoni o filmati) al Client che poi appare sullo schermo dell'utente.
Il sistema World-Wide Web è composto di migliaia di queste comunicazioni virtuali creando appunto un flusso di informazioni Web. I futuri utenti del Web includeranno sistemi di mimetizzazione e di certificazione: essi saranno capaci di mandare e ricevere dati riservati ed essere più selettivi per chi riceve tali informazioni. Questo permetterà maggiore libertà di comunicazione tra gli utenti Web e assicurerà riservatezza di particolari dati. Sarà più difficile penetrare la sicurezza di certi utenti commerciali o la riservatezza di utenti scolastici che vogliono avere informazioni ristrette. I miglioramenti per quanto riguarda la sicurezza faciliteranno l'idea del "pay-per-view" (=pagare per vedere), un concetto che viene perseguito da molti interessi commerciali. Il linguaggio che i Clienti Web e gli utenti usano tra loro per comunicare è chiamato HTTP. Tutti gli utenti del sistema Web dovranno essere capaci di parlare in HTTP se vorranno mandare o ricevere documenti hypermediali. Per questa ragione gli utenti del sistema Web sono spesso chiamati utenti HTTP. La frase "World-Wide Web" viene spesso usata in riferimento al nome collettivo Network, rete mondiale di utenti che parlano tra loro utilizzando il sistema HTTP.
L'HTML (Hypertext Markup Language)
Il linguaggio standard utilizzato dal Web per la creazione ed il riconoscimento dei documenti ipermediali è l'Hypertext Markup Language (HTML), collegato alla lontana, senza esserne però tecnicamente un sottogruppo, allo Standard Generalized Markup Language (SGML), un metodo di rappresentazione dei linguaggi di formattazione dei documenti. Linguaggi tipo HTML, che seguono il formato SGML, consentono ai redattori dei documenti di separare le informazioni dalla presentazione del documento, nel senso che documenti contenenti le stesse informazioni possono essere presentati in una grande varietà di modi. Gli utenti dispongono di opzioni di comando delle caratteristiche di visualizzazione quali i font, il corpo dei caratteri e la spaziatura tra paragrafi, senza dover cambiare le informazioni originarie. L'HTML è molto apprezzato per la facilità d'uso. I documenti Web vengono normalmente scritti in HTML e sono solitamente contraddistinti dal suffisso ".html". I documenti HTML non sono altro che file ASCII standard a 7bit, con codici di formattazione contenenti informazioni sull'impaginazione (stili di testo, titoli del documento, paragrafi, elenchi) ed hyperlink. Sono disponibili software di conversione non specifici per la traduzione dei documenti da molti altri formati in HTML. Esistono inoltre dei filtri in grado di convertire i file in RTF (Rich Text Format), WordPerfect and FrameMaker, oltre a pagine di manualistica, archivi di posta elettronica e documenti di solo testo.
Lo standard HTML corrente supporta la creazione e l'impaginazione di documenti ipermediali di base, ma è in grado di supportare solo in misura limitata molte delle complesse tecniche d'impaginazione che si ritrovano nel publishing dei documenti tradizionali. È attualmente in fase di sviluppo una nuova versione di HTML, denominata HTML+, la cui ultimazione è prevista nel corso del 1995. Una volta ultimato, l'HTML+ sarà compatibile verso il basso con l'HTML e supporterà forme interattive, le cosiddette "hot spot", nelle immagini, una maggiore versatilità d'impaginazione, opzioni e stili di formattazione e tabelle formattate.
Gli Uniform Resource Locator
Il World-Wide Web utilizza i cosiddetti Uniform Resource Locator (URL) per rappresentare gli agganci (link) ipermediali ai servizi di rete all'interno dei documenti HTML. Con un URL è possibile rappresentare praticamente qualsiasi file o servizio su Internet. La prima parte dell'URL (precedente la doppia barra) specifica il metodo d'accesso, mentre la seconda indica normalmente l'indirizzo del computer in cui sono ospitati i dati o il servizio. Possono esservi anche altre parti che specificano eventualmente i nomi dei file, la porta di connessione od il testo da cercare in un database. Un URL è sempre costituito da una riga unica continua senza spazi. I siti con server World-Wide Web sono normalmente identificati dalla sigla WWW come parte iniziale dell'indirizzo di rete.
Seguono alcuni esempi di URL:
file://www.hcc.hawaii.edu/sound.au - trova un file di sono e lo riproduce. file://www.eit.com/picture.gif - trova un'immagine e la visualizza, in un programma separato o all'interno d'un documento ipermediale. file://www.eff.org/directory/ - visualizza il contenuto d'una directory. http://www.hcc.hawaii.edu/directory/book.html - si connette ad un server HTTP e trova un file HTML. ftp://www.xerox.com/pub/file.txt - apre una connessione di posta elettronica con www.xerox.com e trova un filte di testo. gopher://www.hcc.hawaii.edu - si connette al sito www.hcc.hawaii.edu di Gopher telnet://www.hcc.hawaii.edu:1234 - si connette tramite Telnet al sito www.hcc.hawaii.edu alla porta 1234. news:alt.hypertext - legge le ultime notizie di Usenet connettendosi ad un host di notizie (NNTP) specificato dall'utente e restituisce gli articoli nel newsgroup alt.hypertext in formato ipermediale. La maggior parte dei programmi di ricerca (browser) Web consente all'utente di specificare un URL e connettersi a quel documento o servizio. Selezionando dell'iperteso in un documento HTML l'utente invia effettivamente una richiesta d'apertura di un URL. In tal modo è possibile stabilire degli hyperlink non solo con altri testi e media, ma anche con altri servizi di rete. I programmi di ricerca (browsers) Web non sono dei semplici client Web, ma sono anche client dotati di posta elettronica, Gopher e telnet. HTML+ comprenderà un URL di posta elettronica per consentire l'attivazione di hyperlink per l'invio automatico della posta elettronica. Selezionando, ad esempio, un indirizzo di posta elettronica in un ipertesto, si aprirà un programma di posta pronto per spedire la posta elettronica a quell'indirizzo.
Quali sono i software disponibili?
Sono disponibili (programmi di ricerca (browser)) client World-Wide Webper le piattaforme e gli ambienti seguenti: Programmi di ricerca (browser): di solo testo. Dumb terminal, praticamente per qualsiasi UNIX piattaforma Solo testo con l'impiego di curse (emulazione vt100), per SunOS 4.1.x, IBM AIX, DEC OSF/1, DEC Ultrix, e VAX Multinet. Macintosh solo testo, per Mac SE e superiori con System 7.x. Sono inoltre disponibili programmi di ricerca (browser) scritti in perl. Sono disponibili anche programmi di ricerca (browser) scritti per l'ambiente emacs. Programmi di ricerca (browser) con interfaccia grafica: Sun 4/Sun OS 4.1.x Silicon Graphics IRIX 4.x VMS Linux DEC MIPS Ultrix, DEC Alpha AXP, OSF/1 IBM RS/6000, AIX 3.2 HP 9000/700, HP/UX 9.x NeXT, NeXTStep 3.0 Commodore Amiga, AmigaOS 3.0 IBM compatibili, 80386 e superiori con 4 MB RAM, sotto Windows 3.1 in modalità avanzata Computer Macintosh, System 7.x, 68020 e superiori o Power Macintosh. Sono disponibili server World-Wide Web per le piattaforme e gli ambienti seguenti: La maggior parte delle varietà di UNIX Sistemi HP, SGI, e SUN DEC MIPS Ultrix, DEC Alpha AXP Perl Macintosh, 68020 o superiori, Power Macintosh, System 7.x NeXTStep VM, VM/CMS, VM/XA, VMS Windows 3.1 e Windows NT Dove trovare ulteriori informazioni? La maggior parte delle presenti informazioni è disponibile su Internet. Per poter accedere alle risorse specificate da un URL può essere necessario usare un programma di ricerca (browser) Web, oppoure connettersi ad un sito telnet che metta a disposizione un programma di ricerca (browser) ad accesso pubblico. Immettere l'URL su un'unica riga non spezzata, senza spazi e senza ritorni a capo. Il metodo migliore per ottenere informazioni generiche sul Web senza un programma di ricerca (browser) è collegarsi al sito info.cern.ch su Telnet o su Gopher. Le informazioni su come ottenere il software possono essere ottenute in quella sede.
Se non si sanno usare la posta elettronica, Gopher, o Telnet, esistono numerosi buoni libri che si occupano del collegamento e dell'uso di Internet. Poiché i libri introduttivi da citare sarebbero troppi, ci si limita in questa sede a ricordare quei pochi riportati dalla bibliografia non ufficiale di Internet (per ricevere detta bibliografia inviare un messaggio di posta elettronica a savetz@rahul.net).
The Internet Guide for New Users Daniel P. Dern, McGraw-Hill, ISBN: 0-07-016511 (tascabile); The Internet Starter Kit for the Macintosh Adam Engst, Hayden Books, ISBN: 1-56830-064-6; The Internet Unleashed Martin Moore, others, Sams Publishing, ISBN: 0-672-30466-X; PC Internet Tour Guide Michael Fraase, Ventana Press, ISBN: 1-56604-084-1; The Whole Internet User's Guide and Catalog Ed Krol, O'Reilly and Associates, ISBN: 1-56592-025-2; Zen and the Art of Internet Brendan Kehoe, Prentice Hall, ISBN: 0-13-010778-6.
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